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<title>I.C.S.C.I. Istituto Comprensivo di Capiago Intimiano</title>
<link>http://www.icsci.it</link>
<description>PHP-Nuke Powered Site</description>
<language>it</language>

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<title>Buon anno .......</title>
<link>http://www.icsci.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=19</link>
<description>Il nuovo anno scolastico ha da poco preso il via. Siamo tornati tutti al lavoro, tranne gli alunni i quali si godono gli ultimi spiccioli di vacanza prima di tornare sui banchi.<br><br>Faccio a tutti, genitori, alunni, docenti, ATA e al collega Dirigente gli auguri per una anno scolastico sereno.<br><br>Buon lavoro a tutti<br><br>Vincenzo Iaia<br></description>
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<title>Il progetto di basket fair play del nostro Istituto</title>
<link>http://www.icsci.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=18</link>
<description>&nbsp; <div align="justify"><u><strong>Premessa</strong></u>: nel momento attuale &egrave; prioritario valorizzare e dichiarare apertamente tutto ci&ograve; che si intende eticamente corretto nel comportamento sociale e sportivo. Oggi lo sport risente di una crisi dettata da modelli sociali falsati e distorti, dettati anche dai messaggi negativi trasmessi dal consumismo, che vuole solo l&rsquo;immagine del dover essere dei vincitori a tutti i costi e ad un tifo violento e barbaro.</div><br></description>
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<title>..... &egrave; passato un anno</title>
<link>http://www.icsci.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=17</link>
<description>Gentili genitori, cari alunni e cari colleghi<br>l'avventura &egrave; finita. Meno di un anno fa circostanze particolari e soprattutto l'affetto verso la &quot;mia&quot; scuola, nella quale ho trascorso 12 anni da docente, mi hanno portato ad accettare la reggenza dell'Istituto. Era una sfida! Ed ero consapevole del fatto che sarebbe stato un anno da vivere con intensit&agrave;.<br><br>Ormai la notizia &egrave; di pubblico dominio: il 1&deg; settembre si insedier&agrave; un nuovo dirigente scolastico, stavolta a tempo pieno.<br><br>Voglio ringraziare tutti per l'accoglienza e sopratutto per l'attenzione che avete mostrato nei miei confronti.<br><br>E' vero che sono stato un dirigente a &quot;part-time&quot; ma spero che ci&ograve; non abbia creato problemi all'Istituto. L'aiuto di tutti e in particolare dei miei collaboratori pi&ugrave; stretti, la prof.ssa Petrucci in primo luogo, mi hanno sicuramente aiutato a vivere questa situazione da &quot;voglio una vita spericolata&quot;.<br><br>Spero di non aver creato troppi danni o troppi problemi e che la vita della scuola sia stata, nonostante le difficolt&agrave; create dalla Riforma in atto, il pi&ugrave; possibile serena.<br><br>il 31 agosto lascio la reggenza ma l'IC di Capiago, per tanti motivi, resta e rester&agrave; nel mio cuore.<br><br>Un caro saluto a tutti, genitori, alunni, docenti, personale ATA e un immenso in bocca al lupo: la mia vita sar&agrave; pi&ugrave; facile ma sono scuro che mi mancherete.<br><br>Scusate la confidenzialit&agrave; ma CIAO a tutti<br><br>Vincenzo Iaia</description>
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<title>La mostra che vorrei..</title>
<link>http://www.icsci.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=16</link>
<description><div><div align="justify"><div><br>C&rsquo;&egrave; una cosa verso la quale gli italiani sono sempre pi&ugrave; diffidenti. No, non sono gli extracomunitari, e nemmeno obbligazioni, bond ed hedge-fund, se c&rsquo;&egrave; qualcosa che guardiamo con sospetto, sicuri di tutto meno che della loro utilit&agrave;, quelli sono i libri.</div><br><div>Lo dicono i numeri. &nbsp;Tutti. &nbsp;Gli indici di lettura pi&ugrave; bassi dell&rsquo;Europa industrializzata, soprattutto tra i ragazzi in et&agrave; scolare fino ai tredici anni. Le quote di spesa pi&ugrave; striminzite del bilancio della famiglia media, che in tempo di crisi spende meno per tutto ma per la cultura ancora di meno.&nbsp;&nbsp; La considerazione della politica, che afferma a parole la grande risorsa rappresentata dai libri per il paese, ma da almeno venti anni non vara un concreto programma &nbsp;per la diffusione della lettura, non solo come sostegno finanziario ai soggetti in causa, editoria, librai, scuole, famiglie ma ancora prima come costante attenzione al problema.</div><br><div>Eppure c&rsquo;&egrave; tutto un mondo che prova&nbsp; a farci cambiare rotta. A partire da alcuni incoraggianti progetti&nbsp; culturali varati&nbsp; nelle scuole, tra i quali si colloca la &ldquo;Mostra del Libro&rdquo; del nostro Istituto, che tenta di mettere in gioco desiderio di buona e sana educazione, risorse finanziarie raccolte in modo autonomo sul territorio, passione delle librerie indipendenti che collaborano, lontano da grandi guadagni, con animazione culturale, con presentazioni, incontri con gli autori. Non ultima la sensibilit&agrave; e la responsabile attenzione delle Amministrazioni Comunali interessate, Capiago Intimiano, Cucciago, Montorfano, Senna Comasco. E la volontaria e preziosa collaborazione di molti genitori.</div><br><div>E&rsquo; il mondo di chi non si rassegna a un&rsquo;Italia che nel 2008 ha speso per i cellulari sette volte la cifra pagata per i libri. Non sembra un motivo sufficiente per smettere di stampare parole, leggere, ricordare.</div><br><div align="justify"><div>Si sa, verba volant, scripta manent.</div><br>A coronamento di una settimana di eventi significativi e di un percorso organico di educazione alla lettura, il 4 aprile scorso si &egrave; conclusa la nona edizione della Mostra del Libro con una bella e partecipata manifestazione a Capiago Intimiano. &nbsp;La serata &egrave; stata occasione per premiare gli alunni vincitori del concorso grafico-letterario (trovate elenco e immagini sul sito). &nbsp;Il tema, &ldquo;IL MONDO CHE VORREI&rdquo;, &egrave; stato pensato come stimolo nell&rsquo;accrescere attenzione e consapevolezza nei confronti di valori come pace, solidariet&agrave;, rispetto dell&rsquo;ambiente. Perché &nbsp;attraverso parole ed arte ogni ragazzo pu&ograve; imparare a riconoscersi cittadino attivo e responsabile nel mondo in cui vive.<br>Le cifre della manifestazione sono state significative, e anche se non sovvertiranno l&rsquo;ordine mondiale dell&rsquo;editoria, sono di buon auspicio:<br><br>&middot;&nbsp;<strong>Milleottantatre</strong> alunni partecipanti con lavori originali alla mostra-concorso.<br>&middot;&nbsp;<strong>Quattrocentonovanta</strong> elaborati presentati, di cui 103 di genere letterario e 397 grafico-artistico.<br>&middot;&nbsp;<strong>Cinquemilaseicentoottanta</strong> euro i contributi raccolti dai genitori grazie alla sensibilit&agrave; di 50 sponsor, che in tempi di crisi e difficolt&agrave; finanziarie, hanno saputo riconoscere il fine educativo e l&rsquo;importanza della manifestazione, superando ogni precedente &ldquo;record&rdquo; in fatto di generosit&agrave;.<br>&middot;&nbsp;<strong>Migliaia</strong> i libri acquistati dai ragazzi nelle mostre-mercato (speriamo anche letti con curiosit&agrave;).<br>&middot;&nbsp;<strong>Decine</strong> le ore investite da insegnanti e genitori nella preparazione e allestimento di mostre e serata finale.<br>&middot;&nbsp;<strong>Centinaia</strong> i depliant informativi distribuiti e le locandine sparse per i 4 comuni.<br>&middot;&nbsp;<strong>Pi&ugrave; di settecento</strong> i segnalibri prodotti artigianalmente dai ragazzi e scambiati vicendevolmente.<br>&middot;&nbsp;<strong>Sessantasette</strong> i coristi GAP, acronimo di &ldquo;Gospel Always Positive&rdquo;, che si sono esibiti con bravura la sera del 4 aprile.<br>&middot;&nbsp;<strong>Oltre duecento</strong> i genitori impegnati nell&rsquo;arco di una settimana nei turni di apertura, gestione e controllo delle 4 mostre mercato.<br><br>Potrei continuare,&nbsp; ma non basta la somma algebrica di molti numeri positivi per spiegare ci&ograve; che &egrave; stato&nbsp; importante e significativo nell&rsquo;affrontare questa &ldquo;avventura&rdquo;. &nbsp;Realizzare con successo una manifestazione cos&igrave; complessa richiede qualcosa in pi&ugrave;&nbsp; oltre a &nbsp;passione e scrupolosa pianificazione e progettazione.<br><br>Ingrediente essenziale per ottenere un buon risultato &egrave; la forza del gruppo e un lavoro condiviso.<br><br>La stessa ricetta di successo del coro gospel invitato a cantare alla premiazione finale, coro nato in seno alla pastorale giovanile guanellina di Como, formato da volontari e dilettanti che con un&rsquo;ottima direzione artistica e concreti e condivisi obiettivi di solidariet&agrave; verso le missioni in Africa, ottengono riconoscimenti e applausi ad ogni concerto.<br><br>In effetti, l&rsquo;immagine che certo esprime meglio il bello e l&rsquo;efficacia di un&rsquo;esperienza vissuta, come la &ldquo;Mostra del Libro&rdquo;, &egrave; quella di tanti volti, incontrati e conosciuti, genitori, insegnanti, ragazzi, che con impegno hanno lavorato insieme qualche settimana, per un traguardo comune, riuscendo anche a divertirsi. <br><br>Menzione speciale per l&rsquo;instancabile Lia. &nbsp;Sorprende come riesce sempre a coniugare precisione da &ldquo;ingegnere&rdquo;, passione per il proprio lavoro,&nbsp; attenzione e sollecitudine verso ogni problema e ogni persona. Un grazie e il riconoscimento pi&ugrave; grande a tutti gli alunni di ogni ordine e grado, reali protagonisti della manifestazione, che hanno trasmesso attraverso i loro lavori una bellezza e una speranza possibile, dimostrando ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che i ragazzi di oggi non seguono solo stereotipi da &ldquo;grande fratello&rdquo; e &ldquo;gang metropolitane&rdquo;, ma dimostrano in tanti casi sensibilit&agrave; e maturit&agrave; che possono essere d&rsquo;esempio anche per il mondo adulto.<br><br>Per la prossima edizione della mostra, la decima, &egrave; necessario un supplemento di idee e fantasia.<br>Una formula vincente non si cambia, ma pu&ograve; essere migliorata, con il contributo di tutti, &nbsp;grazie a suggerimenti e critiche costruttive.&nbsp; Come in ogni grande famiglia, esistono certamente all&rsquo;interno del nostro Istituto pareri diversificati e posizioni&nbsp; pro e contro il progetto &ldquo;Mostra del Libro&rdquo;. In qualche caso, dopo tanti anni, si sente la voglia di rinnovare e cambiare, ed &egrave; positivo che queste richieste siano fatte oggi, quando l&rsquo;iniziativa sta conoscendo il momento di massimo riconoscimento e popolarit&agrave; in molti plessi e comuni.&nbsp; Il pi&ugrave; delle volte ci si culla sull&rsquo;onda del &ldquo;successo&rdquo; senza vedere o capire problemi ed ostacoli, mentre ogni buona idea ed iniziativa pu&ograve; crescere solo se riesce a modificare la propria struttura per rispondere a mutevoli esigenze e rinnovate aspettative.&nbsp; Pensiamoci sopra nei prossimi mesi e facciamo circolare liberamente le opinioni, anche e soprattutto con articoli o pensieri pubblicati sul sito della scuola, che pu&ograve; diventare centro di &ldquo;discernimento comunitario&rdquo; ed &egrave; visibile a tutti senza pericolo di fraintendimenti <em>(idem, verba volant, scripta manent).<br></em><br>Molti genitori hanno compreso la necessit&agrave; di mettersi in gioco e partecipare, responsabilmente,&nbsp; per una scuola pi&ugrave; funzionale, per soddisfare il desiderio di un futuro migliore per i propri figli.&nbsp; La &ldquo;Mostra del Libro&rdquo; &egrave; una di queste possibilit&agrave; e sarebbe bello se riuscissimo a metter in moto un meccanismo virtuoso (invito, passaparola), per coinvolgere ancora pi&ugrave; persone, perché mi insegnate che l&rsquo;unione non&nbsp; sempre fa la forza, ma aiuta, riduce il tasso di stress e spesso aumenta il grado d&rsquo;amicizia.<br><br><div>A chi mi ha chiesto se vale ancora la pena, oggi, &nbsp;impegnarsi nell&rsquo;organizzazione di una manifestazione per i libri e la lettura, quasi fosse anacronistica, rispondo cos&igrave;:&nbsp;&nbsp; Pu&ograve; darsi che, nell&rsquo;era di Internet, stia per finire il tempo romantico di librai e case con scaffali pieni di volumi &nbsp;pi&ugrave; o meno impolverati, e che, per dirla come Umberto Eco &ldquo;<em>stiamo per trovarci nella stessa situazione dei produttori di carrozze e dei cocchieri all&rsquo;avvento del vapore</em>&rdquo;. &nbsp;Ma se &egrave; sicuro che l&rsquo;auto &egrave; meglio della carrozza, qualcuno mi deve ancora spiegare cosa pu&ograve; sostituire il libro. Ma sul serio. </div><br><div>Lo chiedo da appassionato di informatica e internet, che non sa fare a meno di un computer sempre connesso&nbsp; e&nbsp; di&nbsp; buone letture, libri e pagine da sfogliare (anche in caso di blackout).</div><br><div>Arrivederci al prossimo anno,&nbsp; e per i &ldquo;veci&rdquo; genitori che non ci saranno pi&ugrave; per raggiunti limiti di terza <em>(leggesi come classe secondaria, non et&agrave;..) </em>&nbsp;buona nuova avventura in altre scuole,&nbsp; con lo stesso impegno, mi raccomando. &nbsp;&nbsp;In caso di stanchezza&nbsp; o difficolt&agrave; consiglio qualche ricordo di una o pi&ugrave; &nbsp;&ldquo;Mostre del Libro&rdquo;, vissute con fatica, ma con che soddisfazione alla fine!&nbsp; E inoltre suggerisco.. una telefonata agli amici di sempre , quelli rimangono,&nbsp; in carne ed ossa, non solo nei ricordi. &nbsp;</div><br>Se poi vogliamo restare in tema, meglio frugare nei cassetti di casa per trovare carta da lettera e penna stilo, e scrivere, tassativamente a mano, qualche riga ispirata &nbsp;<em>( verba volant, scripta manent, repetita iuvant).<br><br></em><div>LF (un pap&agrave;)</div></div></div><br>P.S. = articolo troppo serio? Rimedio subito:<br><br><div align="center"><img src="images/Vignette%20Libri1.jpg" border="0"></div><br></div></description>
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<title>Mostra del libro 2009 - ringraziamenti</title>
<link>http://www.icsci.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=15</link>
<description><div align="left"><strong>GRAZIE!! <br></strong>al fantastico COMITATO GENITORI di Capiago Intimiano:<br>&nbsp;-&nbsp;&nbsp; per l'organizzazione della&nbsp;splendida manifestazione <br>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; conclusiva&nbsp;della&nbsp;MOSTRA DEL LIBRO 2009,<br>-&nbsp;&nbsp;&nbsp; per l'impegno e l'entusiasmo profusi,<br>-&nbsp;&nbsp;&nbsp; per la mole di lavoro svolto.<br><strong>GRAZIE!!<br></strong>alla nostra Vicepreside prof.ssa Petrucci che ha coordinato in modo&nbsp;instancabile il tutto.<br><strong>GRAZIE</strong> ai ragazzi/e e bambini/e che con i loro fantasiosi lavori hanno mostrato a tutti ......&quot;<strong><em>IL MONDO CHE VORREI&quot;</em></strong> <br><br>Arrivederci alla decima edizione!<br>Carmen Bianchi</div><br></description>
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<title>In attesa delle iscrizioni</title>
<link>http://www.icsci.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=14</link>
<description>Ai genitori che dovranno iscrivere i figli<br><br></description>
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<title>Giornata internazionale del Fair Play</title>
<link>http://www.icsci.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=13</link>
<description><div align="justify"><em>Il Fair Play non solo nello sport, come rispetto delle regole e dell&rsquo;avversario, ma anche e soprattutto come rispetto dell&rsquo;uomo e della verit&agrave;.<br></em><em><br></em>&nbsp;<br>Sabato 15 Novembre, a Villa del Grumello, sono stati consegnati i premi Fair Play del Panathlon Como, come riconoscimento per le qualit&agrave; etiche di personaggi locali e non.<br>Alla manifestazione sono stati invitati il Dirigente Scolastico e alcuni docenti del nostro Istituto. La nostra scuola ha infatti sottoscritto, nel novembre del 2007, la &ldquo;Dichiarazione del Panathlon per l&rsquo;etica nello sport giovanile&rdquo;, impegnandosi nella promozione di attivit&agrave; finalizzate al fair play.<br>Nel suo intervento il presidente del Panathlon Como, Claudio Pecci, ha sottolineato l&rsquo;importanza di azioni concrete che riescano a coinvolgere scuole, societ&agrave; sportive, associazioni, non fermandosi all&rsquo;enunciazione di soli principi. <br>A questo proposito ha citato lo straordinario esempio dell&rsquo;Istituto Comprensivo di Capiago Intimiano, quale promotore del concetto di fair play attraverso l&rsquo;attuazione di progetti e attivit&agrave; che diffondano i principi del gioco leale, non solo come rispetto delle regole e dell&rsquo;avversario, ma soprattutto come rispetto dell&rsquo;altro e della verit&agrave;.<br>&nbsp;<br>Il presidente onorario del Panathlon International, Antonio Spallino, e il presidente Panathlon Club Como, Claudio Pecci, hanno consegnato i premi fair play per l&rsquo;anno 2008 alla presenza di numerose personalit&agrave; locali, quali il presidente della Camera di Commercio, Paolo De Santis, l&rsquo;Assessore allo Sport della provincia di Como, Achille Mojoli, il Presidente del Coni provinciale, Alberto Botta, e il vicesindaco di Como, Alberto Cattaneo.<br>Il riconoscimento, Premio &quot;Gabriele Coduri De' Cartosio&quot; - <em>Fair Play per il gesto, </em>che riconosce merito a chi ha compiuto un gesto di fair play particolarmente significativo, &egrave; stato assegnato a <u>Stefano Borgonovo</u>, ex calciatore del Como, ora affetto da sclerosi laterale amiotrofica.<br>Il riconoscimento, Premio &quot;Filippo Saladanna&quot; - <em>Fair Play per la Promozione</em> che riconosce merito a chi ha attivato o promosso la diffusione del fair play in ambito educativo motorio-sportivo, &egrave; stato attribuito all&rsquo;assessore provinciale <u>Achille Mojoli</u> per la sua attivit&agrave; di diffusione dei messaggi e dei principi cardini del Panathlon. <br>Il riconoscimento <em>Fair Play alla </em><em>carriera</em>, che riconosce merito a chi si occupa di Sport nel rispetto dello statuto Panathletico, distinguendosi per umilt&agrave;, impegno e dedizione ai valori dello sport, &egrave; stato consegnato a <u>Pino Moretti</u>, un esempio al fianco dei giovani come giocatore, allenatore ed organizzatore.<strong> <br></strong>In questa giornata che ha sottolineato le particolari qualit&agrave; sportive ed etiche di personaggi illustri, l&rsquo;Istituto Comprensivo di Capiago Intimiano si &egrave; ben meritato le lodi ufficiali e diffuse dei presenti per l&rsquo;impegno profuso dalla scuola e dagli insegnanti coinvolti. <br>L&rsquo;entusiasmo dei protagonisti e l&rsquo;esempio dell&rsquo;esperienza concreta siano promotori della diffusione del fair play in ambito educativo, e non solo motorio-sportivo,&nbsp; per un&rsquo;etica della vita.</div></description>
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<title>Orientamento, e dopo?  I nostri ragazzi si fanno onore!</title>
<link>http://www.icsci.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=12</link>
<description><br>Gli esiti scolastici degli iscritti al primo anno delle scuole superiori confermano la validit&agrave; della nostra azione formativa...<br><br></description>
</item>

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<title>Gioco leale in campo e nella vita</title>
<link>http://www.icsci.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=11</link>
<description><br>L&rsquo;Impegno dell&rsquo;Istituto Comprensivo di Capiago Intimiano per la promozione dei principi del Panathlon<br><br></description>
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<title>Buon anno scolastico!</title>
<link>http://www.icsci.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=8</link>
<description><div>Carissimi colleghi,<br>mentre le prime ore del nuovo anno scolastico incominciano a scorrere, e per la prima volta dopo tantissimo tempo non le vivo insieme a voi, desidero dedicare a tutti coloro che frequentano questo sito il mio pi&ugrave; caldo e affettuoso augurio di &quot;<em><strong>Buon lavoro</strong></em>!&quot;, sapendo che le fatiche che vi attendono sono tante e pesanti e soltanto con la vostra professionalit&agrave;,&nbsp;con il vostro impegno, con la condivisione di obiettivi strategici importanti&nbsp;potranno apparire pi&ugrave; lievi e degne di essere affrontate.<br>Ad maiora!<br>Adolfo Legnante</div><br></description>
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